Il contributo di costruzione dal giugno 2015

Gli oneri di urbanizzazione, stabiliti con la  legge 10/1977 detta Bucalossi, rappresentano  ancora oggi l'elemento di partecipazione del privato  al costo di manutenzione della città pubblica.  Le modalità di calcolo, differenti tra oneri primari/secondari (in base al volume) o costo di costruzione (in % sul valore di costruzione), sono approvate con leggi regionali  e con provvedimenti comunali, e da tempo per il nostro Comune, è possibile procedere, inserendo i dati dell'immobile, all'autodeterminazione delle somme da versare.

Nel tentativo di favorire lo sviluppo del territorio e non le esigenze di cassa dell'ente, il Consiglio  Comunale, su proposta del Sindaco Cereser, ha approvato una rideterminazione degli importi intesa a favorire alcune trasformazioni urbane (riqulificazione e ristrutturazione edilizia ed urbana).

Il contributo sul costo di costruzione è particolarmente elevato per tutte le destinazioni produttive (commerciale-direzionale e turistico ricettivo), dovendo versare indistintamente un importo calcolato con l'aliquota massima del 10 %,

A seguito della deliberazione consiliare il contributo è stato ridotto, differenziando per dimensione, ubicazione, tipologia e destinazione:  si parte dal 2 %, prevendendo, in alcuni casi in linea con le azioni strategiche del PAT delle riduzioni specifiche che abbassano la % fino allo 0.6 %.

Pensiamo che questa politica possa favorire il recupero degli immobili esistenti a destinazione diversa dalla residenza.

 

Esempio:

ieri 
valore di costruzione di una unità immobiliare 500.000 euro
aliquota fissa 10 %
costo di costruzione da versare : 50.000 euro per tutte le destinazioni produttive (commerciale/direzionale/turistico-ricettivo)
oggi:
valore di costruzione di una unità immobiliare 500.000 euro
aliquote variabili dal 2 al 10 % + coefficiente correttivo da 0.3 ad 1.0
costo di costruzione da versare : variabile da 3.000 euro a 50.000 euro

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